Lo strano caso del PC. Caso #1

Bene, d’ora in avanti posterò tutte le mie disavventure con il computer, qualsiasi Sistema Operativo io usi (tanto per scrivere qualcosa).

Bug1

Clickare sull’immagine per la visualizzazione a schermo intero o caricare il link sottostante:

https://user94.files.wordpress.com/2009/11/immagine.png

Annunci

Patch day: sei bollettini da Microsoft

microsoft-unesco

Sono sei i bollettini di sicurezza che Microsoft ha rilasciato quest’oggi nel corso del consueto “patch day” mensile: tre di essi sono indicati come “critici” mentre i restanti sono classificati come “importanti”. Il livello di criticità che Microsoft è solita riportare, è sempre il più grave: a seconda del sistema operativo, sia esso Windows 2000, Windows XP, Windows Vista, Windows Server 2003, Windows Server 2008 o Windows 7, il rischio derivante da una mancata applicazione della patch corrispondente può talvolta essere considerato come più contenuto.

Ecco una breve panoramica degli aggiornamenti rilasciati questo mese:
Una vulnerabilità nei servizi web (WSDAPI) può facilitare l’esecuzione di codice nocivo in modalità remota (MS09-063; KB973565). Questo aggiornamento corregge una lacuna di sicurezza scoperta in WSDAPI (Devices Application Programming Interface). La vulnerabilità potrebbe essere sfruttata da parte di un aggressore che riesca ad inviare al sistema non aggiornato mediante l’installazione della patch un pacchetto dati modificato “ad arte”. Va comunque sottolineato che l’attacco può avvenire solo all’interno della medesima subnet locale. Affetti dal problema sono Windows Vista e Windows Server 2008 (tranne la versione “R2”). Patch “critica”.

Una vulnerabilità nel “License Logging Server” può agevolare l’esecuzione di codice dannoso in modalità remota (MS09-064; KB974783). La patch risolve una vulnerabilità che affligge i sistemi Windows 2000 SP4 e che potrebbe essere sfruttata da un aggressore inviando, verso il sistema afflitto dal problema, pacchetti RPC modificati con l’intento di far leva sulla falla. Patch indicata come “critica”.

Alcune vulnerabilità presenti nei driver kernel-mode potrebbero consentire l’esecuzione di codice in modalità remota (MS09-065; KB969947). L’aggiornamento permette di sanare tre diverse lacune di sicurezza. La più grave potrebbe comportare l’esecuzione di codice dannoso nel caso in cui l’utente visualizzi dei contenuti resi con un font EOT (Embedded OpenType) modificato “ad arte” da un aggressore. Malintenzionati potrebbero far leva sulla falla allestendo siti web “maligni” che utilizzano fonti EOT appositamente alterate. La patch, che interessa tutti gli utenti di Windows (fatta eccezione per coloro che impiegano sistemi Windows 7 o Windows Server 2008 R2), è stata classificata come “critica”.

Una vulnerabilità in Active Directory può esporre ad attacchi DoS (MS09-066; KB973309). Installando questa patch sui sistemi che fanno uso di Active Directory, è possibile proteggersi da eventuali attacchi “Denial of Service” (DoS). Aggiornamento “importante”.

Alcune vulnerabilità in Excel potrebbero facilitare l’esecuzione di codice in modalità remota (MS09-067; KB972652). Questo aggiornamento è rivolto a tutti gli utenti di Office XP, Office 2003, Office 2007, Office 2004 per Mac ed Office 2008 per Mac. Esso consente di risolvere alcune vulnerabilità individuate in Microsoft Excel che potrebbero comportare l’esecuzione di codice dannoso sul sistema dell’utente nel momento in cui egli dovesse trovarsi ad aprire un file XLS modificato da un aggressore per sfruttare il problema di sicurezza. Patch “importante”.

Una vulnerabilità in Word può agevolare l’esecuzione di codice in modalità remota (MS09-068; KB976307). Questo aggiornamento, come il precedente, permette di sanare una lacuna di sicurezza che potrebbe esporre a rischi nel momento in cui, utilizzando Microsoft Word, si cerchi di aprire un documento “maligno”, preparato da un aggressore. Patch “importante”.

A corollario del “patch day” odierno, Microsoft ha rilasciato anche un nuovo aggiornamento per il suo “Strumento di rimozione malware” (ved. questa pagina), giunto alla versione 3.1.

Il prossimo appuntamento con il “patch day” di Microsoft è fissato per l’8 dicembre.

Da Il Sole 24 Ore

Windows 7: le vendite superano quelle di Vista del 234%

windows7ultimate

Il servizio di ricerca di mercato NPD ha pubblicato i primi dati di vendita di Windows 7 sul suolo americano, confermando la bontà del nuovo sistema operativo Microsoft anche nelle sue vendite comparate a quelle di Windows Vista.
Il numero di copie vendute di Windows 7 negli USA nei suoi primi giorni di vita sul mercato sarebbe, rispetto a quelle del suo predecessore nello stesso periodo, superiore del 234%, il tutto con ancora il periodo natalizio davanti che in America inizia anche con il Giorno del Ringraziamento, il quale weekend solitamente è sinonimo di acquisti sfrenati nel cosiddetto Black Friday.

Microsoft: Dopo Windows 7, nel 2012/13 arriverà Windows 8 (W8)

Windows8_W8_001

Anche se ancora Windows 7 deve essere ufficialmente presentato, Microsoft non vuole di certo restare a guardare, quindi già si inizia a pensare al futuro, cosa ci sarà dopo Windows 7? Ma naturalmente Windows 8. Ebbene si l’azienda di Redmond è già la lavoro su Windows 8. A dichiarare che Microsoft è già al lavoro su W8 è Anders Vindberg, uno degli esperti che lavora nel dipartimento Microsoft Management and Services. Secondo quando dichiarato da Anders Vindberg, già ci sono alcune squadre di ingegneri che stanno studiando nuove soluzione da implementare in W8.
In rete già circolano le prime indiscrezioni riguardo le API, che potrebbero integrare e utilizzare il nuovo motore di compressione TZL. Al momento non si hanno molte informazioni su TZL, ma sembra che si tratti di un’estensione relazionata ai file di compressione Tar (.TAR) e LZMA (.LZMA), normalmente utilizzati in ambienti Unix. Secondo le previsioni W8 sarà rilasciato nel 2012/2013 sicuramente molto dipenderà da W7 (Windows 7). Se dopo W7 ci sarà W8, cosa ci sarà dopo Snow Leopard?

Nota: le informazioni contenute in questo articolo sono frutto di voci di corridoio, non possiamo confermare nè smentire queste voci ma le consideriamo abbastanza interessanti da portarle alla vostra attenzione.

Scritto da Gabriele D’aquila

Office 2007 e Linux: si può fare!

Qualcuno storcerà il naso, ma Linux va oltre le guerre di religione e regala ogni giorno nuove sorprese. Iniziamo senza perderci in futili chiacchiere.

Office_2007_icon_by_jvsamonte

Occorrente

– Cd originale di Office 2007
– 2gb dell’hard disk liberi
– Ultima build di Wine installata – QUI –
– Winetricks – QUI –

Pre-Installazioni

Per prima cosa dobbiamo configurare Wine tramite il comando:

winecfg

Si aprirà una nuova finestra nella quale scegliere la versione di Windows da emulare: selezioniamo Windows Vista e chiudiamo. Una volta scaricato diamo il comando:

sh winetricks msxml3 dotnet20 gdiplus riched20 riched30 vcrun2005sp1

Questo comando farà scaricare tutti i componenti necessari dal sito della Microsoft. Una volta finita l’operazione rechiamoci QUI per scaricare una versione modificata di rpcrt4.dll che andremo a sostituire in “~/.wine/drive_c/Windows/system32/” rinominando quella presente in .bak (ci occorrerà più avanti quella originale). Apriamo nuovamente winecfg e in Libraries aggiungiamo rpcrt.

L’installazione vera e propria

Siamo ormai pronti per lanciare il programma di installazione di office: inseriamo il CD e in /media/cdrom0 potremo lanciare il setup. Una volta partito il programma clickiamo su “Install now” e aspettiamo che completi la procedura. Ultimo passo prima di godercelo è quello di ripristinare la dll corretta in “~/.wine/drive_c/Windows/system32/” con il comando:

mv rpcrt4.bak rpcrt4.dll

Torniamo poi in winecfg e eliminiamo in libraries rpcrt e selezioniamo per Windows la versione Windows XP.

L’avvio

Se tutto è filato liscio avremo in Applications/Wine/Programs/Microsoft Office/ tutti i programmi della suite Office più usata al mondo ;)