Windows perde l’indirizzo IP del server DHCP anche se il gateway predefinito è disponibile

In questo scenario, il computer perde l’indirizzo IP che è stato assegnato dal server DHCP anche se il gateway predefinito è disponibile. Invece, viene assegnato un indirizzo di APIPA (Automatic Private IP Addressing), ad esempio 169.254.0.1, al computer client. In alternativa, se la scheda è stata assegnata un indirizzo IP dalla scheda Configurazione alternativa per la scheda, l’adattatore verrà utilizzare questo indirizzo.

In poche parole, se Windows perde spesso la connessione per la strada, e le sue “diagnosi” dicono che il Gateway predefinito non è disponibile, questa guida fa per voi.

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PirelliWgate2PlusWiFi vs Linux

Introduzione

In questa guida sono contenute delle informazioni utili alla configurazione del modem/router Pirelli W Gate 2 plus WiFi, solitamente incluso in alcuni abbonamenti Telecom Alice, il quale, per collegarsi alla rete, necessita di una connessione PPPoE.

Configurazione

Se avete una connessione ethernet:
Scegliere Sistema -> Amministrazione -> Rete e configurare l’interfaccia Ethernet come segue:

«Configurazione»: selezionare «Indirizzo IP statico»
«Indirizzo IP»: 192.168.1.18
«Maschera di sottorete:»: 255.255.255.0
«Indirizzo del gateway»: lasciare in bianco

Se avete una connessione senza fili:
Scegliere Sistema -> Amministrazione -> Rete e configurare l’interfaccia wireless come segue:

«Nome della rete»: inserire il nome della rete
«Tipo di password»: inserire una chiave WEP esadecimale
«Password di rete»: inserire la password
«Configurazione»: selezionare «Indirizzo IP statico»
«Indirizzo IP»: 192.168.1.20
«Maschera di rete»: 255.255.255.0

Attivare la connessione

La seguente procedura è valida per entrambe le connessioni, con o senza fili.

1) Aprire un terminale e digitare il seguente comando:

sudo pppoeconf

Rispondere affermativamente a tutte le domande tranne che alla domanda «Attiva la connessione in questo momento»; alla domanda «Stabilire automaticamente la connessione all’avvio» rispondere affermativamente.

2) Per attivare la connessione è sufficiente digitare il seguente comando in una finestra di terminale:

pon dsl-provider

3) Per verificare che la connessione sia attiva è utile digitare il seguente comando:

plog

Il risultato dovrebbe essere simile al seguente:

Aug 13 21:24:21 localhost pppd[2307]: PAP authentication succeeded
Aug 13 21:24:21 localhost pppd[2307]: peer from calling number **:**:**:**:**:** authorized
Aug 13 21:24:21 localhost pppd[2307]: not replacing existing default route via 192.168.1.1
Aug 13 21:24:21 localhost pppd[2307]: Cannot determine ethernet address for proxy ARP
Aug 13 21:24:21 localhost pppd[2307]: local IP address **.***.**.**
Aug 13 21:24:21 localhost pppd[2307]: remote IP address 192.168.100.1

È probabile che la connessione possa avvenire dopo alcuni secondi, in caso di problemi è consigliato aspettare qualche secondo prima di tentare nuovamente ad attivare la connessione.

4) Per disattivare la connessione è sufficiente digitare il seguente comando in una finestra di terminale:

poff dsl-provider

Risoluzione dei problemi

È possibile riscontrare diversi problemi di connessione nell’utilizzo di questo router con Ubuntu, in particolare possono verificarsi difficoltà nella navigazione dei siti e nel download dei pacchetti. Per ovviare a tali inconvenienti è sufficiente eseguire i seguenti passi:

1) Aprire con un editor di testo e con i privilegi di amministrazione il file /etc/sysctl.conf.

2) Scorrere il file finché non si incontra questa riga:

#net.ipv4.tcp_syncookies = 1

la quale dev’essere «decommentata» eliminando il carattere # a inizio stringa, in questo modo:

net.ipv4.tcp_syncookies = 1

3) Appena sotto la stringa modificata aggiungere queste altre due righe:

net.ipv4.tcp_window_scaling = 0
net.ipv4.tcp_ecn = 0

4) Salvare le modifiche e chiudere l’editor.
5) Aprire il file /etc/network/interfaces, sempre con un editor di testo e con i privilegi di amministrazione, e sostituire tutto il contenuto ivi trovato con:

auto lo
iface lo inet loopback

salvare le modifiche e chiudere l’editor.
6) Riavviare il sistema.

Dal Wiki di Ubuntu

Arora 0.10.0 disponibile per il download

Arora 0.5: un browser leggero e scattante basato sulla componte QtWebkit e dunque perfettamente integrato in KDE4.
Il progetto stava compiendo i suoi primi passi ed offriva già degli ottimi spunti capaci di far intravedere un futuro di tutto rispetto.
Oggi, grazie all’ultimo rilascio, Arora è disponibile in versione 0.10.0 e le novità non si fanno di certo attendere.
Arora 0.10.0, è il frutto di un notevole lavoro da parte del team di sviluppo che oltre ad eliminare i fastidiosi bug che affliggevano la versione precedente, si sono resi protagonisti per il miglioramento complessivo dei suoi codici e per l’incremento delle prestazioni.

Tra le nuove caratteristiche spiccano per importanza:

– l’implementazione di AdBlock il cui scopo è quello di bloccare i contenuti pubblicitari indesiderati;
– l’introduzione della possibilità di salvare le password;
– la visualizzazione dei files nascosti durante la visualizzazione di una directory.

2

Arora 0.10.0 è disponibile sia per Linux che per Windows ed è reperibile per mezzo di questo indirizzo. La versione per Mac OS X, a causa di alcuni problemi riscontrati dal team di sviluppo, si farà attendere fino al giorno 3 Ottobre.