Aggiornare Gimp alla versione 2.7 su Ubuntu

Oggi avendo avuto un po di tempo ho voluto compilare Gimp 2.7, per verificare le novità, una su tutte la famosa single-window mode, e verificare se era stato fatto un po di ordine in stile photoshop, come promesso. Gimp 2.7 non è niente altro che la versione testing del futuro Gimp 2.8.

Per Ubuntu Karmic Koala:

sudo add-apt-repository ppa:matthaeus123/mrw-gimp-svn

Aggiorna la lista dei sorgenti:

sudo apt-get update

Aggiorna il programma

sudo apt-get dist-upgrade

Infine installalo con:

sudo apt-get install gimp

Per Ubuntu Jaunty Jackalope:

Per prima cosa modifica la lista dei sorgenti:

kdesudo kate /etc/apt/sources.list

Aggiungi le seguenti linee a fine documento:

deb http://ppa.launchpad.net/matthaeus123/mrw-gimp-svn/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/matthaeus123/mrw-gimp-svn/ubuntu jaunty main

Salva il documento e aggiungi la chiave GPG:

sudo apt-key adv –keyserver keyserver.ubuntu.com –recv-keys 405A15CB

Perfetto, ora aggiorna la lista con:

sudo apt-get update

Aggiorna il programma con:

sudo apt-get update

Infine installalo con:

sudo apt-get install gimp

Per altre distribuzioni Linux

Per poter compilare assicurarsi di avere tutto cio che occore compreso:

git-core libtool autoconf automake intltool

comunque verificare nel caso mancasse altro.
Iniziamo con stabilire le variabili, poiche l’installazione la faremo in /opt, in questo modo potremmo usare tutte e due le versioni di Gimp.

export PATH=$PATH:/opt/gimp-2.7/bin
export PKG_CONFIG_PATH=/opt/gimp-2.7/lib/pkgconfig
export LD_LIBRARY_PATH=/opt/gimp-2.7/lib

quindi assicuriamoci di poter compilare Gimp avendo:

build-dep gimp

a questo punto dobbiamo scaricare e compilare le librerie grafiche BABL e GEGL.

BABL:

git clone --depth 1 git://git.gnome.org/babl
cd babl
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.7
make -j4
sudo make install -j4

GEGL:

git clone --depth 1 git://git.gnome.org/gegl
cd gegl
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.7 --disable-gtk-doc
make -j4
sudo make install -j4

Adesso scarichiamo e compiliamo Gimp:

git clone --depth 1 git://git.gnome.org/gimp
cd gimp
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.7 --disable-gtk-doc
make -j4
sudo make install -j4

La prima valutazione è sicuramente positiva, ma di strada da fare c’è ne ancora tanta.

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RecordItNow 0.6 rilasciato

Vi sono varie novità intriganti in questa versione (scr e non git), tra cui i già conosciuti plugin per uplodare su blip.tv e youtube, una timeline, diverse scorciatoie da tastiera e l’inseguimento del mouse.

Potete scaricare il file deb già compilato per Kubuntu qui oppure, per i più avventurosi, le sorgenti da compilare qui

Occorrente per la compilazione

recormydesktop,libgdata-dev,ffmpeg,mencoder,libxcursor-dev,x11-apps,libxfixes-dev

Istruzioni per l’installazione

Scompattate l’archivio e posizionatevi nella cartella creata con un:

cd NOMECARTELLA

Poi create all’interno di essa la cartella “build”:

mkdir build

Entrate in essa:

cd build

Compilate:

cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config --prefix` -DCMAKE_BUILD_TYPE=debugfull ../ # or -DCMAKE_BUILD_TYPE=release -DLINGUAS="it"

sudo make install

kbuildsycoca4

Ricompilare il kernel Linux

Per ricompilare il kernel già presente nel sistema, è necessario verificare che all’interno della directory /usr/src sia presente un collegamento simbolico di nome linux che punti alla directory dei sorgenti del kernel già installato, oppure la directory vera e propria, linux-2.x.x a seconda della versione. Per ricompilare una nuova versione del kernel bisogna copiare il pacchetto linux-2.x.xx.tar.bz2 o tar.gz  in /usr/src e successivamente si deve scompattarlo mediante:

tar -xvjf linux-2.x.xx.x.tar.bz2

In questo modo verrà creata una nuova directory chiamata linux-2.6.28.5 dove sono presenti le sorgenti del nuovo kernel. A questo punto è necessario creare un collegamento simbolico ad essa:

ln -s linux-2.x.xx.x linux

Dopo essere entrati nella nuova directory bisogna eseguire il seguente comando per avviare il programma di configurazione grafica:

make xconfig

Dopo aver scelto tutti i componenti da utilizzare ed il supporto per l’hardware del proprio sistema, si salva la configurazione (nel file .config) e si eseguono i comandi seguenti:

make dep

make clean

make bzImage

make modules

make modules_install

make install

Nelle nuove distribuzioni, questo è sufficiente per installare il nuovo kernel ed aggiornare il bootloader ma, se questo non dovesse funzionare, è possibile procedere manualmente. L’immagine del nuovo kernel è posizionata nella directory /usr/scr/linux/arch/i386/boot con il nome bzImage. Questa va per prima cosa, copiata nella directory /boot/:

cp bzImage /boot

dopodichè, va configurato il proprio boot loader (LiLo o GRUB) per caricare il nuovo kernel. Per scaricare l’ultima versione del kernel nel momento in cui vi scrivo clickate sulla immagine qui sotto.Tux