La guerra tra Ubisoft e Crackers

Qualche giorno fa ho parlato dell’uscita di Assassin’s creed II su pc, e che questa è avvenuta inspiegabilmente molti mesi dopo di quella su console. Bhè oggi dopo circa una settimana dall’uscita del gioco su pc si sa il perchè di questo ritardo.

La Ubisoft infatti ha elaborato in tutti questi mesi un sistema anti-pirateria che consiste nel far connettere il gioco a dei server, durante la propria avventura, per far scaricare dei piccoli file che sarebbero indispensabili per il continuo del gioco. Questo implica che ogni utente ha bisogno di una connessione fissa ad internet durante l’esperienza di gioco. Ubisoft credeva che attuando questo sistema avrebbe eliminato la pirateria, ma invece non si è resa conto che facendo ciò a dichiarato apertamente guerra a tutti i cracker del mondo. Già dai primi giorni di vita del suddetto gioco alcuni cracker ignari avevano elaborato la solita crack per avviare il gioco aggirando le solite protezioni, ma poco dopo si sono resi conto che le protezioni non finivano lì. Infatti dopo un paio di minuti di gioco il videogame crashava dando schermo bianco. A questo avvenimento, che agli inizi era inspiegabile, denominato Animus bug (per il motivo che quando il protagonista del videogame si stendeva sul “lettino dei ricordi” o Animus il gioco crashava) su internet scoppia il putiferio. Gente che chiedeva una spiegazione del perchè del crash, cracker che non si spiegavano il motivo di ciò, lestofanti che pur di fare visite sui propri siti promettevano la soluzione a tale problema senza però risolvere nulla e intanto gli onesti videogiocatori che avevano acquistato il gioco, e che però non avevano una conessione a internet, si trovavano tra le mani una grande fregatura. Dopo poche ore allo scoppio del caos più totale si veniva a scoprire il perchè dell’animus bug, e della connessione internet obligatoria per gocare. Così scoperto l’arcano alcuni cracker amatoriali cercavano di risolvere il problema, riuscendoci sostituendo semplicemente il proprio salvataggio con uno che era successivo all’animus bug. Nella felicità più totale per la soluzione del crash, dopo alcuni 20 minuti di gioco si viene a scoprire che il videogame crasha di nuovo, e questa volta oltre alla schermata bianca compare un bel punto esclamativo. Dalla gioia assoluta si ritorna di nuovo nel caos, e si viene a scoprire che il gioco deve comunicare con il server della ubisoft molteplici volte durante la propria avventura e quindi è inutile sostituire salvataggi. Nei giorni seguenti di pandemonio sul web si vocifera che un altro videogame della ubisoft che ha la stessa protezione, Silent Hunter 5, è stato crackato! Nell’animo di quegli utenti che non hanno alcuna intezione di acquistare il gioco, riaffiora una piccola speranza di vedere anche Assassin’s creed II crackato, ma poco dopo alla conferma ufficiale del crack di Silent Hunter 5 si viene a scoprire che ciò è possibile cambiando alcune stringhe di un file .cfg che però non è presente in Assassin’s creed II. Ma proprio quando la Ubisoft stava per festeggiare la proprio vittoria sulla pirateria, i server della ubisoft che consentivano agli utenti onesti di giocare in tutta tranquillità crashano sotto un attacco DoS da parte di alcuni Hacker. La ubisoft dopo aver ristabilito per alcune volte i server si ritrova sempre down per molteplici attacchi DoS. A questo punto la ubisoft, contro le proteste degli utenti onesti che pur avendo il titolo originale non possono giocare, dichiare che forse rilascerà una patch che permetterà agli utenti di giocare anche senza la connessione a internet. Passano altri giorni nell’oscurità totale ma all’orizzonte non si vede nè una patch di ubisoft nè una crack che permetta di giocare al 100%. Sul web però si spande la voce che alcuni gruppi di cracker tra i più famosi, Razor1911, SKIDROW e RELOADED si sarebbero messi al lavoro per crackare il sistema anti-pirateria della ubisoft. Ultima notizia e che alcuni cracker abbiano svillupato una specie di emulatore server che dovrebbe emulare i server della ubisoft, ma per ora non è stato rilasciato niente. Una vera e propria guerra informatica tra la ubisoft e i cracker di tutto il mondo che raccontata in questo modo sembre quasi fantascientifica.

Questo è tutto ciò che bisona sapere su questo scontro avvincente, se ci saranno alcune novità.. Io le divulgo.

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3 thoughts on “La guerra tra Ubisoft e Crackers

    • ti scongiuro sto impazzendo ho provato decine di crack ke nn vanno o ftt tt la storiella:esegui, cmd, stringhe varie file nella cartella sourse tt in tt i modi!!!!! sn 2 mesi ke m sveglio e provo x ore a fare sta cs e ogni volta finisco x pikkiare il computer xk nn c riesco!!!sarebbe piu facile farsi i vestiti e le armi di ezio e andare in giro ad amazzare gatti!!!te lo kiedo in ginokkio aiutami passo x passo!!! nn capisco cs devo patchareee crakkare o serverare!!!x farti capire… ho finito ass creed 1 8 volte se nn d piu o aperto tt e 8 i pc ke c sn anke qll nella sala riunioni ho cpt gia dal primo ki era lucy…….sn pazzo d qst gioco ma nn ho 50euro x comprare il gioco originale e nn ho la connessione internet xmanente!

  1. Pingback: Assassin’s Creed 2: la crack per giocare offline « User's Blog

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